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Che cos'è

Il D.P.R n. 151 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31.08.2012, recante modifiche al D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e concernente il Regolamento di esecuzione del Codice della Strada in materia di strutture, contrassegni e segnaletica, per facilitare la mobilità delle persone in condizioni di disabilità, ha previsto l’entrata in vigore dal 15 settembre 2012 deI nuovo contrassegno di sosta per disabili e l’adeguamento di tutti i permessi entro tre anni dall’entrata in vigore del Decreto, a  partire quindi da tale data.

Questo nuovo contrassegno (conforme al  Modello previsto con Raccomandazione del Consiglio dei Ministri europei del 4.06.1998) vale in tutti i paesi membri dell’Unione Europea, e fa riferimento al simbolo internazionale di accessibilità.

Nel periodo transitorio (15.09.2012 – 15.09.2015), i contrassegni già rilasciati, di colore arancione, conserveranno la loro validità fino alla scadenza, ma saranno validi solo sul territorio nazionale. A specifica e motivata richiesta gli attuali permessi arancioni, tuttora in corso di validità, potranno essere sostituiti.

Sul contrassegno europeo, che si presenta di colore azzurro chiaro, con il simbolo bianco della sedia a rotelle su fondo azzurro scuro, saranno trascritti e apposti:
·    sul fronte: la data di scadenza, il numero di serie e il nome e il timbro dell’autorità nazionale che rilascia il contrassegno oltre al visto del funzionario responsabile;
·    nel retro : il nominativo, la fotografia e la firma del soggetto autorizzato oltre alla data di rilascio.

Il titolare può fruire delle facilitazioni di sosta in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea che hanno aderito alla raccomandazione, comunque con l’obbligo di rispettare le disposizioni di ogni singolo Paese.

Modalità di rilascio e rinnovo

Il contrassegno invalidi (previsto dall'art. 188 del Codice della Strada e dall'art. 381 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.), viene rilasciato da parte del Sindaco del Comune di residenza del richiedente, su specifica istanza dello stesso con allegata una FOTOTESSERA RECENTE DEL RICHIEDENTE.

Tale domanda deve contenere oltre che i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, anche una certificazione medica rilasciata da L'UFFICIO MEDICO - LEGALE DELL'ASL DI APPARTENENZA (con data non antecedente ai tre mesi rispetto alla domanda citata), dove è stato espressamente accertato che la persona richiedente il contrassegno invalidi HA EFFETTIVA CAPACITÀ DI DEAMBULAZIONE SENSIBILMENTE RIDOTTA.

Il contrassegno, NON può essere richiesto (e quindi rilasciato) da parte di tutte le persone invalide e/o riconosciute quali portatrici di handicap, ma solo a coloro che è stato certificato un problema di DEAMBULAZIONE direttamente connesso agli arti inferiori.

Inoltre, ai sensi dell'art. 12, comma 3 del DPR 503/96, il contrassegno invalidi deve essere concesso anche categoria dei non vedenti TOTALI.

Il contrassegno invalidi è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale e degli Stati membri dell'U.E.

Il contrassegno Invalidi ha una validità 5 anni. Il rinnovo avviene con la presentazione al Sindaco del Comune di Residenza di un certificato medico, rilasciato preventivamente da parte del medico curante, il quale attesti il persistere delle condizioni patologico - sanitarie che hanno dato luogo al primo rilascio.

Per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, l'autorizzazione può essere rilasciata a TEMPO DETERMINATO.

In tal caso, la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidità (e quindi anche di validità del contrassegno TEMPORANEO).

Per il rinnovo dei contrassegni invalidi TEMPORANEI, bisogna richiedere una nuova certificazione direttamente all'UFFICIO MEDICO-LEGALE DELL'ASL, come per il primo rilascio (e non dal proprio medico curante).

IL CONTRASSEGNO DEVE SEMPRE ESSERE RESTITUITO ALLA DATA DI SCADENZA

O IN CASO DI DECESSO

In caso di rinnovo la restituzione dovrà avvenire contestualmente al ritiro del nuovo permesso.

IL D.P.R. n. 151/2012 prevede espressamente sul retro la firma del disabile richiedente, pertanto non è possibile procedere al rilascio del contrassegno per delega
Per i richiedenti impossibilitati a firmare la normativa stabilisce che un cittadino è nella condizione di "impossibilità alla firma" solo per motivi relativi ad impedimenti fisici o di analfabetismo (sono esclusi, quindi, i casi di incapacità di intendere e di volere, per i quali la sottoscrizione va fatta da chi esercita la patria potestà o la tutela).
Nel caso sopra citato, quindi, la dichiarazione del cittadino è resa davanti all'Operatore di Sportello, il quale ha il compito di ricevere la dichiarazione stessa.

 

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