In base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 23 gennaio 2021, a partire dal 24 gennaio la Lombardia è collocata in “zona arancione”, pertanto cessano gli effetti dell'ordinanza del 16 gennaio.


L’Ordinanza regionale n. 675 prevede inoltre la sospensione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020, fino al prorogarsi della situazione emergenziale.


A questo LINK sono dettagliate le misure valide in Lombardia. Per ulteriori approfondimenti consulta le FAQ sul sito del Governo

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.


 

 
Una sintesi delle principali disposizioni che saranno in vigore a partire da domenica 24 gennaio:
🚗 SPOSTAMENTI
✅Consentiti sempre dalle 5.00 alle 22.00 all’interno del proprio comune;
✅Gli spostamenti tra comuni sono consentiti SOLO da comuni con una popolazione non superiore ai 5.000 ed entro i 30 km (valido per chi risiede a Volongo).
❌Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
❌Rimangono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Regione, tranne che per comprovate esigenze lavorative, salute o di necessità
 
🍽️ RISTORAZIONE
❌Bar e ristoranti chiusi,
✅Asporto consentito fino alle 18 per i bar e fino alle ore 22 per le altre attività;
✅Consegna a domicilio senza restrizioni
 
🏪 ATTIVITÀ COMMERCIALI
✅Consentite tutte le attività commerciali al dettaglio e i servizi alla persona.
❌Rimangono chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali e i mercati coperti, salvo la rivendita di generi alimentari e altre specifiche categorie merceologiche
 
👩‍🏫SCUOLA
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) adottano forme flessibili nell'organizzare l'attività didattica, in modo che sia garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50% (e non oltre il 75%) degli studenti di tali istituzioni scolastiche.
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